Scommesse sportive sulle leghe 2026: 52 concessioni, e non tutte fanno sport
Un bookmaker che accetta scommesse in Italia deve avere una concessione per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e verificabile su un elenco pubblico di 52 righe. Quell’elenco non dice quali giochi il concessionario offre. È la prima cosa da sapere e, per molti lettori, la più scomoda, perché il numero che sembra una garanzia è in realtà solo un permesso ad aprire una porta.

Dati aggiornati a 3 Novembre 2026, con le licenze riscontrate sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM.
- Calendario, tornei e competizioni: cosa finisce davvero in palinsesto
- Come si valutano dieci concessionari, e con quale metro
- Il quadro normativo: cosa cambia per chi gioca dal divano
- Gioco responsabile: gli strumenti che esistono prima del problema
- Previsioni e metodo: cosa si può davvero calcolare
- Tipi di giocata e costruzione delle quote
- I dieci concessionari: cosa offre ciascuno, e per chi
- Domande frequenti
Calendario, tornei e competizioni: cosa finisce davvero in palinsesto
Il palinsesto è il programma degli eventi e delle tipologie di giocata che il concessionario prepara e che ADM approva. La definizione sta nell’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024, ed è la ragione per cui un evento non «esiste» per il bookmaker finché non è in quel programma. Non si scommette su ciò che il calcio offre; si scommette su ciò che il concessionario ha messo in elenco e ADM ha autorizzato, una voce alla volta. A settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore.

Per il lettore la conseguenza arriva tardi e in modo fastidioso: la partita c’è, il canale la trasmette, e la giocata non è disponibile perché quell’evento non è ancora passato dall’approvazione. Non è un dispetto del bookmaker. È il perimetro.
La norma elenca al comma 1 dell’art. 6 i giochi che si possono offrire a distanza con concessione: le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, quelli simulati compresi, e su corse di cavalli; i totalizzatori sportivi e ippici; i giochi di ippica nazionale; i giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori; il bingo. Un concessionario può chiedere uno, alcuni o tutti. Da qui nasce la sorpresa di chi apre un sito con un marchio noto e trova un catalogo calcistico sottile: il diritto c’è, la combinazione dei prodotti no.
Le leghe che i concessionari mettono in vetrina
Nazionale in testa. Planetwin365 indica i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, sopra un’offerta di più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1 e MotoGP con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita mentre si gioca. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e aggiunge Premier League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.
Sotto le leghe maggiori la copertura si allarga o si stringe secondo l’impianto del singolo operatore. Eurobet parte da calcio, tennis e basket e arriva a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, senza fermarsi davanti a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv, reality show — né alle elezioni politiche. NetWin tiene calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports.
Il quadro ippico merita una riga a parte, perché nella legge è due cose distinte: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, dentro l’art. 6, comma 1, lett. a), e i giochi di ippica nazionale con vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté, che richiedono una concessione propria (art. 6, comma 1, lett. c), con la definizione all’art. 2, lett. h). Se un marchio online accetti oggi i totalizzatori di ippica nazionale non risulta. Chi cerca quelle giocate lo verifichi nel palinsesto del sito, non nella pagina delle promozioni.
Il torneo finisce, il calendario resta
Serie A, Serie B, i playoff e i gironi di Serie C non hanno tutti la stessa densità di eventi, e la differenza si vede nel modo in cui i concessionari costruiscono le vetrine. Sisal dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Goldbet elenca tra i mercati di calcio 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. StarCasinò resta sul generico: permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa, accanto a slot e Live Casinò.
I numeri vanno letti per quello che sono. Sono dichiarazioni dell’operatore nella descrizione della propria app, non conteggi verificati riga per riga, e «eventi» non significa «eventi diversi»: lo stesso derby può comparire in trenta mercati, che fanno trenta righe e una partita sola. Chi conta le voci per decidere dove aprire il conto misura il catalogo, non la scelta.
Alla fine della stagione il calendario si svuota e il palinsesto no. È lì che si vede quanto un bookmaker ha investito in sport: i Virtuali, gli eventi simulati che l’art. 2, lett. v) definisce come eventi sportivi, ippici e di altro genere mostrati in animazione o come evento reale preregistrato, restano accesi anche a luglio. Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. NetWin parla di centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti. SNAI ne propone oltre 3.000 al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. Goldbet ha un campionato virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea e corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Eurobet presenta partite simulate (Campionato, Big Match, Derby), Galoppo, Levrieri Reali e Palline 2.0.
Chi scommette solo sui campionati veri non ha motivo di pagare per questo. Chi gioca d’inverno anche di martedì, o d’estate quando i campionati dormono, troverà qui la differenza tra un sito che resta vivo e uno che si spegne.
Come si valutano dieci concessionari, e con quale metro
Il metro lo impone la materia, non il gusto. Ogni riga dell’elenco ADM è legata a un solo sito .it, con un codice 16000–16051, e un’azienda può detenerne più di uno: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per azienda. Chi legge «concessionario» e pensa a un gruppo si sbaglia di una riga intera.
Il secondo criterio è che cosa l’operatore stesso dichiara nelle proprie condizioni. Non ciò che promette una pagina vetrina: le condizioni contrattuali, dove stanno il numero di concessione, la ragione sociale, i limiti, i tempi dell’autoesclusione e i requisiti delle promozioni. Il terzo riguarda il prodotto sportivo, che l’elenco ADM non certifica: ADM non ha una colonna per i giochi, quindi un nome sulla lista non dimostra da solo un’offerta di scommesse sportive. Lo dimostrano il sito e l’app dell’operatore, con la sezione Virtuali, l’Ippica e i mercati che ciascuno espone.
Pesa anche ciò che i marchi non dicono. Diverse insegne note sono nate sul casinò e hanno aggiunto un bookmaker: StarCasinò è l’esempio più netto, con le scommesse sportive accanto alle slot e al Live Casinò. Non è un difetto, ma cambia il pubblico a cui il sito parla e spesso l’ordine delle voci in home.
L’ultimo metro è quello che costa al lettore, e non è una voce di listino: è il margine che il bookmaker si tiene dentro ogni quota, più i vincoli che accompagnano il bonus di benvenuto. Su questo la classifica delle promozioni non dice niente. Un bonus più grande non è un bonus migliore.
| Marchio | Concessione ADM e concessionario | Cosa dicono le condizioni dell’operatore sul prodotto sportivo |
|---|---|---|
| BetFlag | n. 16008, Betflag S.p.a. | Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €; apertura del conto anche con SPID e CIE |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | Extra Bet Club: freebet da 5 € a settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 |
| Betfair | n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo con combo e mercati unici |
| bet365 | n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno; Bet Builder+ pre evento e live; Diretta TV |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Palinsesto dalle leghe di calcio a F1, MotoGP, volley, rugby, golf, scacchi, spettacolo e politica; Live su calcio, tennis, basket e pallavolo |
| AdmiralBet | n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco da impostare in registrazione; autoesclusione da 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato |
| StarCasinò | n. 16026, Azzurri Limited | Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali, con varie tipologie di giocata |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP con quote e risultati in tempo reale e streaming; Virtuali con calcio, trotto, galoppo e levrieri |
| Sisal | n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 live, con streaming gratuito; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, Goal, No Goal e Multigoal |
| NetWin | n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports; virtuali con partenze ogni 2 minuti |
I codici di sopra sono quelli che i concessionari indicano nelle proprie condizioni; l’elenco ADM è la fonte da cui discendono in blocco. Nessuna di queste righe è un giudizio sul prodotto, che è cosa diversa dal permesso di venderlo.
Un dato che vale per tutti e che va letto con attenzione: il concessionario raramente porta il nome del marchio. Bwin fa capo a Eurobet Italia, Lottomatica a Goldbet Better Organization Italy, Betsson e StarCasinò ad Azzurri Limited. Chi apre una contestazione o cerca il soggetto giuridico con cui ha un contratto guardi la ragione sociale, non il logo.
Il quadro normativo: cosa cambia per chi gioca dal divano
Il regolatore è ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che per il mercato resta «ADM (ex AAMS)»: l’acronimo vecchio vive ancora nelle conversazioni e in qualche insegna, ma l’autorità è la stessa. La materia è raccolta nel Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.

Le licenze italiane non sono licenze aperte. Sono concessioni assegnate con gara pubblica: quella di settembre 2025 ha aggiudicato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, per circa 7 milioni di euro e nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’art. 6, comma 3 fissa il tetto dei nove anni senza rinnovo; i requisiti includono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno sui livelli di limite di deposito che ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5). Condizioni di concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3, e art. 5, comma 3). È il dettaglio che spiega perché i termini di un concessionario si muovono lentamente: non può ritoccare da solo le regole che lo legano.
Verificare una concessione, in pratica
Esiste un elenco pubblico, l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», tenuto da ADM. La verifica si fa lì, riga per riga: codice da 16000 a 16051, un sito .it per riga, nessuna colonna che dica quali giochi quel concessionario può offrire. Chi cerca il numero di concessione lo trova anche nelle condizioni del sito, ed è la via più rapida: un operatore regolare lo scrive.
Il resto della verifica è la domanda che pochi si fanno: quel sito parla davvero al pubblico italiano? Deve essere un dominio .it legato a una riga dell’elenco, deve avere un conto di gioco identificato, deve mostrare i limiti e le regole dell’autoesclusione. Un marchio internazionale che accetta giocatori italiani da una sede estera non compare fra le 52 righe: Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non c’erano il 25 ottobre 2026. Non è un’opinione sul loro prodotto. È la fotografia di una lista.
Cosa rischia chi gioca fuori dall’elenco
Offrire giochi a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti inibiti, entrambi pubblici; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione, e ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.
Il blocco lavora a livello DNS e qualche fornitore resta indietro. Un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini secondo la stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia alla volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore: il verbo giusto è «oscurati», non «chiusi».
Poi c’è il lato del giocatore, che è la parte che nessuno legge volentieri. L’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, come ADM stessa lo riporta il 28 febbraio 2024, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e sanziona con ammenda e arresto fino a tre mesi anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari. L’importo in euro dell’ammenda e l’eventuale esistenza di un procedimento contro un singolo giocatore non risultano. Il comma 4-bis dello stesso articolo copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando l’accettazione avviene all’estero.
Il confronto onesto è questo, e non ha bisogno di retorica: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e un foro legale italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, per come ADM stessa descrive la norma, mette il giocatore davanti a una sanzione penale. Per chi ha già scelto di giocare, la differenza tra le due strade non è una questione di gusti.
Pubblicità, bonus e la distanza fra le due cose
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Due cose sull’applicazione. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale il minimo fisso di 50.000 €; e pendono due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla notifica del divieto). Una proposta di modifica al bilancio 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta, sponsorizzazioni incluse, è rimasta una proposta: al momento della verifica il divieto è in vigore.
Il punto che conta per il lettore è la distanza tra le due frasi che il mercato confonde. Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza di un bonus. Nessun tetto statale all’importo del bonus e nessun tetto ai requisiti di puntata risulta: importi, rigioco e quote minime vengono dalle condizioni del singolo operatore. Chi cerca il numero di concessione lo trova scritto dal concessionario stesso, ed è lì che va cercato anche il resto.
Gioco responsabile: gli strumenti che esistono prima del problema
Gli obblighi di tutela stanno nell’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Sono strumenti previsti dalla norma, non gentilezze dell’operatore.
L’età minima è 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a) mette la «tutela dei minori di età» tra i principi, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa il limite a 18 anni.
Identificarsi, e cosa succede a chi non lo fa
Un conto di gioco richiede l’identificazione piena. Oltre alla registrazione con documento, molti operatori offrono SPID e CIE: BetFlag rimanda esplicitamente alle procedure di identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica. Il dettaglio che sfugge è la scadenza: senza SPID il conto va convalidato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Chi apre il conto di fretta un sabato sera, senza documento a portata di mano, scopre il vincolo nel momento peggiore: quando ha vinto.
I limiti scelti in registrazione
In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. AdmiralBet va oltre e chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La regola dei sette giorni è l’unico elemento davvero scomodo, e va capita: si può stringere il vincolo in un clic e allentarlo solo con una settimana di attesa.
La conseguenza pratica è che i limiti si impostano quando si apre il conto, non quando servono. Fissare in registrazione un tetto basso costa nulla e si può alzare in seguito; non fissarne nessuno significa rinunciare in anticipo all’unico strumento che agisce prima della perdita. La cifra del limite di deposito che ADM fissa nella gara non risulta.
Autoesclusione e RUA
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, è stato istituito nel 2018 e blocca l’accesso a tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e alle sale sul territorio. Nelle condizioni di AdmiralBet l’autoesclusione si può chiedere per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi, come riporta la stampa di settore sulle forme parziali di esclusione. L’art. 15, comma 1, lett. e) richiede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore.
Il confine da tenere a mente è tecnico e non negoziabile: i siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoescluso lì non è protetto. Sull’offerta illegale il registro non ha giurisdizione, e la buona fede non lo attiva.
Sul lato dell’informazione, l’art. 15, comma 2 prevede che ogni concessionario spenda lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Per i residenti in Italia è attivo anche il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, indicato tra gli strumenti di gioco responsabile di bet365, che comprende periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione.
Previsioni e metodo: cosa si può davvero calcolare
Su questo terreno conviene essere secchi: nessuno sa chi vince, e una pagina che promette il contrario sta vendendo qualcosa. Lo spazio in cui il ragionamento serve non è l’esito. È la struttura della giocata: quanto costa, come si compone, cosa succede se una parte salta.
La tendenza si legge dai numeri, non dai pronostici. Due squadre con lo stesso rendimento esterno possono avere prezzi diversi perché il palinsesto, la liquidità e il rischio percepito dal bookmaker non sono identici. Il prezzo è l’opinione di un operatore, non una previsione scientifica, e cambia quando arrivano giocate dal lato opposto.
Il margine dentro la quota
Ecco l’unica aritmetica che conviene imparare a memoria, perché non richiede statistiche. Su un mercato a due esiti proposto a quota 1,90 e 1,90 — esempio illustrativo, non un prezzo quotato — la quota di ritorno per il giocatore si ottiene sommando gli inversi delle quote, 1/1,90 più 1/1,90, e prendendo il reciproco di quella somma: si arriva intorno all’89 %, con il margine del bookmaker che sta intorno all’11 %. È la fetta che l’operatore trattiene su ogni unità puntata su quel mercato, e non è un’imposta: è il prezzo della sua offerta, incorporato prima che il giocatore firmi qualsiasi cosa. A parità di esempio, la cifra reale si muove con il numero degli esiti e con la disciplina dell’operatore: su un mercato a tre esiti come l’1X2 la somma degli inversi cambia e il margine si restringe quasi sempre, mentre su mercati più affollati o su eventi minori tende ad allargarsi. Fra un sito e l’altro, sullo stesso evento della stessa lega, la forbice può valere alcuni punti percentuali, e su una multipla di cinque eventi quella differenza si compone cinque volte. È l’unico svantaggio strutturale del gioco, e per questo va guardato prima delle promozioni.
Multipla, sistema e Cash Out
La multipla moltiplica le quote: ogni gambe aggiunta è una condizione in più da azzeccare, e il prezzo complessivo cresce più della probabilità che si avveri. Il sistema permette di sbagliare qualcosa e incassare comunque una parte, pagando però la copertura con una quota finale più bassa su ciascuna combinazione. Sono strumenti di struttura, non di vantaggio.
Il Cash Out, che l’app Sisal e l’app SNAI indicano tra le funzioni disponibili, permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il prezzo della chiusura è deciso dall’operatore al momento: è flessibile e comodo, ed è anche il punto in cui il margine si allarga. Chi lo usa spesso paghi quella comodità, non la eviti.
Quanto vale una freebet che non restituisce la puntata
Qui cade l’equivoco più diffuso. Una freebet classica non restituisce la puntata in caso di vincita: valgono solo il guadagno netto. Per questo il suo valore medio non è il suo valore nominale, ma il risultato di un calcolo che parte dall’importo, lo corregge per il rapporto tra quota meno uno e quota, e moltiplica il tutto per la quota di ritorno del mercato. Su una freebet da 5 € giocata a quota 2,00 su un mercato a due esiti con payout intorno all’89 %, il valore medio si aggira sui 2,2 €. Il numero non è una vincita, è quanto vale la promozione in media su tante giocate, ed è la misura con cui confrontare due offerte che sulla pagina sembrano identiche.
Tipi di giocata e costruzione delle quote
I mercati sono il posto in cui la copertura di un bookmaker diventa visibile. Sotto i nomi restano quattro famiglie: l’esito, i goal, i giocatori e gli eventi minori della partita.
Sul primo gruppo Sisal mette in campo la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia e i mercati Goal, No Goal e Multigoal; Betfair propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più una sezione Supercombo con combo e mercati unici. Goldbet allarga ai cartellini, al minuto del primo goal e alle quote speciali come segna primo goal e segna ultimo goal. SNAI punta sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori.
Poi c’è la famiglia che combina i mercati invece di elencarli. SNAI con My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. bet365 con Bet Builder+ combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live, e affianca Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno.
La differenza tra i due approcci conta. Un combo costruito dentro un solo evento ha correlazione tra le gambe, e il bookmaker la prezza: due mercati che si muovono insieme non valgono il prodotto delle due quote. My Combo e Bet Builder+ servono a chi vuole una giocata su misura; chi cerca semplicemente un prezzo più alto può ottenerlo con una multipla, sapendo che ogni gamba è un’altra porta da passare.
Dove si vede il margine, e dove no
La regola resta la stessa in ogni mercato: la somma degli inversi di tutte le quote di un mercato, presa al reciproco, dà la quota di ritorno, e la differenza rispetto al 100 % è quello che l’operatore trattiene. Il mercato 1X2 di una partita di Serie A non ha lo stesso margine di un mercato sul numero dei cartellini nella stessa partita, e nessuno dei due ha il margine di una multipla a cinque eventi, dove i margini si compongono. Chi confronta due bookmaker confronti lo stesso mercato dello stesso evento: è l’unico paragone che regge.
Vale anche per il live. bet365 parla di decine di migliaia di mercati live e di una Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker; Eurobet raggiunge le scommesse live dall’icona Live su calcio, tennis, basket e pallavolo; Planetwin365 offre eventi in diretta streaming con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Le quote in movimento sono più volatili, e il margine su un mercato live raramente è quello del pre evento. Le regole ADM su mercati live, ritardi ed eventi non risultano, e nessun elenco di mercati live esiste qui.
I dieci concessionari: cosa offre ciascuno, e per chi
BetFlag: il bonus deposito-gated e l’accesso con SPID
BetFlag è la concessione n. 16008, di Betflag S.p.a., su BetFlag. Il suo Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. È un bonus in denaro legato al deposito: non si ottiene senza versare, e la cifra grande del tetto va letta come tetto, non come importo garantito.
Il secondo elemento è l’accesso. Il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Per chi ha lo SPID sul telefono, la differenza rispetto al caricamento del documento è concreta: meno passaggi, e la convalida del conto dentro la stessa sessione.
Il tetto di 5.000 € è il numero che decide a chi serve questa offerta. A un giocatore con un deposito modesto non cambia nulla; a chi versa cifre alte dà un margine di manovra che altri non hanno. Conta di più, in entrambi i casi, il fatto che il bonus sia accreditato sul saldo e non come giocata gratuita: il denaro si comporta come denaro, e per questo le condizioni di utilizzo vanno lette prima del primo versamento.
William Hill: la freebet settimanale e il suo prezzo
William Hill è la concessione n. 16044, di William Hill Malta Plc, su William Hill. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Letto come promozione, è generoso. Letto come meccanica, è selettivo: il requisito non è puntare, è puntare una multipla da almeno 20 € con cinque eventi e quota totale minima 10.0. Cinque eventi sono cinque condizioni che devono tutte verificarsi, e una quota totale di 10.0 si costruisce proprio con eventi che hanno probabilità basse. Il club premia chi gioca già così; non premia chi gioca singole.
Il tetto di 100 € definisce la stagione: venti settimane di freebet da 5 € al massimo. È un’offerta per chi costruisce multiple con regolarità durante il campionato e non per chi apre il conto per un pomeriggio. Chi non gioca multipla con cinque eventi e quota 10.0 come base, non entri in questa promozione in cerca del valore: il valore è riservato a chi già assume quel rischio.
Betfair: il ventaglio di mercati e il peso del nome exchange
Betfair è la concessione n. 16028, di Betfair Italia S.r.l., su Betfair. L’app Betfair Sport propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. L’impalcatura dei mercati è la sua qualità più evidente.
Il punto che pochi mettono in fila riguarda la licenza. Il betting exchange è un gioco ammesso a sé: l’art. 6, comma 1, lett. e) lo prevede con interazione diretta tra giocatori, e l’art. 2, lett. u) definisce il meccanismo per cui il giocatore può essere puntatore o bancatore e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, tra cui una puntata minima a favore di 200 centesimi con passi da 50 centesimi, e un articolo di stampa di settore del 2024 riferisce che sul vincitore non grava nulla, perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non risulta; Betfair è descritta come la prima, con la concessione 16028.
Due letture dello stesso fatto. Il nome è il motivo per cui molti arrivano; la struttura dei mercati è il motivo per restare. Chi cerca il prezzo puro lo cerchi nell’exchange, sapendo che il meccanismo funziona solo con controparti attive: una quota in un mercato vuoto non è una quota. Chi vuole giocare contro il banco, non contro altri giocatori, troverà qui la stessa interfaccia e un prodotto diverso.
bet365: offerta costruita sulle leghe, con il conto più grosso del gruppo
bet365 è la concessione n. 16030, di Hillside (New Media Malta) Plc, su bet365. Si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e copre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Nella sua app stanno decine di migliaia di mercati live, la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno tra calcio, NBA e NFL, statistiche, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker.
Sul lato dei prezzi, bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Sul gioco responsabile i suoi strumenti comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, con il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 indicato per i residenti in Italia.
Sul mercato italiano questo marchio è probabilmente il caso più interessante di tutta la lista, e per un motivo che non riguarda i mercati. Sul palinsesto italiano l’autorizzazione arriva evento per evento, e a settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup con bet365 primo partner. È un operatore che nel mercato internazionale pubblica prezzi su tutto e che in Italia deve attendere l’approvazione voce per voce. La distanza tra la copertura che il marchio sa fare e quella che può fare qui è la cosa da tenere presente quando si confronta la sua offerta con le insegne domestiche: non è una questione di competenza, è una questione di elenco.
Eurobet: ampiezza delle discipline e un Live da manuale
Eurobet è la concessione n. 16012, di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, su Eurobet. Il suo palinsesto si apre al calcio, al tennis e al basket e arriva a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, con una coda che comprende eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, le elezioni comprese. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), sul Galoppo, sui Levrieri Reali e su Palline 2.0.
Le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. L’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ; ai nuovi iscritti sono riservate promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali.
L’ampiezza, qui, è il prodotto. Un catalogo che include gli scacchi e le elezioni serve un giocatore che vuole trovare un mercato su una cosa che non è calcio, e che altrove non c’è. Il rovescio è la profondità: su alcune discipline minori i mercati disponibili sono pochi, e chi cerca venti varianti su una partita di volley resterà deluso. Chi cerca invece una giocata su quello che nessun altro quota, sa dove guardare.
AdmiralBet: i limiti si impostano alla registrazione
AdmiralBet è la concessione n. 16048, di Admiral Bet S.r.l., su AdmiralBet. È l’operatore che nella lista prende più sul serio la fase di apertura del conto. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
L’autoesclusione segue lo stesso impianto: le sue condizioni la prevedono per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, e dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Sono i due strumenti che l’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 richiede a ogni concessionario, qui portati dentro il percorso di iscrizione invece di essere lasciati in una pagina di impostazioni.
Il conto da pagare è il tempo. Chi si registra di fretta trova un passaggio in più, e su tre dimensioni — ricarica, spesa, tempo — invece che su una. Chi ha già in mente un budget settimanale lo dichiara e non ci pensa più; chi non lo ha mai fatto, quella sera, è costretto a farlo. Sull’offerta sportiva vera e propria questo marchio resta discreto, e conviene guardare il suo palinsesto prima di sceglierlo per il prodotto calcio.
StarCasinò: scommesse dentro un sito che nasce casinò
StarCasinò è la concessione n. 16026, di Azzurri Limited, su StarCasinò. La sua app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.
Questo è il caso in cui la materia della concessione va spiegata, perché la riga dell’elenco non dice nulla sui giochi. Un concessionario può detenere il diritto allo sport, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, all’exchange e al bingo in qualunque combinazione. StarCasinò è nel cardine sportivo in modo dichiarato ma coerente con la propria identità: il libro è un pezzo del sito, non il centro.
Chi cerca il calcio con la profondità di mercato di un bookmaker puro troverà qui meno scelte, e conviene dirlo apertamente perché la pagina non deve vendere ciò che non c’è. Chi però è già sul sito per il casinò e vuole mettere una giocata sulla partita senza aprire un secondo conto, con un secondo deposito e una seconda trafila di identificazione, trova esattamente quello che cerca. La concessione è la stessa, il pubblico è diverso.
Lottomatica: leghe maggiori, diretta e un catalogo Virtual
Lottomatica è la concessione n. 16010, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su Lottomatica. Per le scommesse sportive l’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.
La ragione per leggere con attenzione la ragione sociale è qui più che altrove. Lottomatica è anche il nome del principale concessionario del gioco del Lotto, ma il marchio Lottomatica nella lista delle concessioni di gioco a distanza fa capo a Goldbet Better Organization Italy. Chi firma le condizioni firma con quella società, ed è il nome che conta se qualcosa va storto.
L’offerta è tarata sulle competizioni che il pubblico italiano guarda, con la diretta come elemento centrale: la partita si segue e si gioca nello stesso schermo. Chi scommette quasi solo su Serie A e coppe europee e vuole il live accanto al video trova qui il pacchetto completo. Chi cerca il mercato esotico su un campionato minore non è il destinatario di questo catalogo, e lo scopre subito.
Sisal: volume dichiarato e una libreria di giocate costruite
Sisal è la concessione n. 16020, di Sisal Italia S.p.a., su Sisal. La sua app dichiara oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket, oltre ai Virtuali: più di 3.000 eventi al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, con ippica e giochi di casinò accanto.
La parte interessante non è il volume, che è dichiarato dall’operatore, ma la libreria. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.
La costruzione delle giocate è il vero prodotto. Scommessa DUO e Supercoppia sono formati che non tutti propongono, e servono a chi vuole strutturare la puntata invece di scegliere una singola e chiudere. Il bonus con prima ricarica obbligatoria resta un bonus deposito-gated, come quello di altri: il denaro arriva dopo il versamento, non prima.
NetWin: sport laterali, virtuali rapidi e un catalogo senza fronzoli
NetWin è la concessione n. 16035, di Netwin Italia S.p.a., su Netwin.it. La sua app copre calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score.
È il marchio della lista che si costruisce sull’ampiezza laterale. Gli esports, l’hockey e il ciclismo in una sola offerta dicono che il catalogo non è pensato attorno a un solo campionato, e l’etichetta NetWin — «net win» — resta il tipo di nome che in questo mercato promette più di quanto un’etichetta possa mantenere. Il prodotto, però, è chiaro: partenze virtuali ogni 2 minuti significano che c’è sempre qualcosa su cui giocare, e il live score accanto al mercato riduce il ricorso a un secondo schermo.
Chi cerca profondità sui grandi campionati troverà altrove mercati più fitti e quote probabilmente più strette. Chi vuole copertura su discipline che gli altri trattano di sfuggita, o ha bisogno di un evento acceso quando il calendario è vuoto, ha qui una ragione precisa per aprire il conto.
Domande frequenti
Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?
Solo sugli eventi e le tipologie di giocata che il concessionario ha inserito nel palinsesto e che ADM ha approvato, come prevede l’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024. L’autorizzazione arriva evento per evento: la partita esiste in televisione, ma non è giocabile finché non entra in quel programma.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM: 52 righe, codici da 16000 a 16051, un sito .it per riga. L’elenco non indica i giochi offerti. Un secondo controllo, più rapido, è nelle condizioni del sito stesso, dove il concessionario dichiara numero e ragione sociale.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
La vincita lorda è la puntata moltiplicata per la quota, e il guadagno netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 2,00 si incassano 20 €, di cui 10 € sono profitto. Nella multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un unico prezzo.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato e si prende il reciproco della somma. Due esiti a 1,90 e 1,90 danno un ritorno intorno all’89 %, quindi un margine vicino all’11 %. Più esiti ha il mercato, più il margine tende a stringersi.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Per le giocate raccolte da un concessionario ADM il prelievo cade sull’operatore e il giocatore riceve la somma netta: è quanto riporta la stampa di settore, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista. Le vincite da siti esteri sono un’altra storia: secondo la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010 dell’Agenzia delle Entrate andrebbero dichiarate come redditi diversi.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, come prevede l’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato solo dopo 7 giorni. La cifra del limite che ADM stabilisce nella gara di concessione non risulta pubblicata.
Scritto dal team di «Cestisticaamericana».